206sexies-"Supporre va bene, ma approfondire meglio"

206sexies


ART. 206-sexies 
(( (Azioni premianti l'utilizzo di prodotti che  impiegano  materiali
post consumo o derivanti dal recupero degli scarti  e  dei  materiali
rivenienti  dal  disassemblaggio   dei   prodotti   complessi   negli
interventi concernenti  gli  edifici  scolastici,  le  pavimentazioni
                stradali e le barriere acustiche). )) 
 
  ((1. Le amministrazioni  pubbliche,  nelle  more  dell'adozione  da
parte delle regioni di specifiche norme tecniche per la progettazione
esecutiva degli interventi  negli  edifici  scolastici,  al  fine  di
consentirne  la  piena  fruibilita'  dal  punto  di  vista  acustico,
prevedono, nelle  gare  d'appalto  per  l'incremento  dell'efficienza
energetica delle scuole e comunque per  la  loro  ristrutturazione  o
costruzione, l'impiego di materiali e soluzioni progettuali idonei al
raggiungimento dei valori indicati per i descrittori  acustici  dalla
norma UNI 11367:2010 e dalla norma UNI 11532:2014. Nei bandi di  gara
sono  previsti  criteri  di  valutazione  delle  offerte   ai   sensi
dell'articolo 83, comma 1,  lettera  e),  del  codice  dei  contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di  cui  al  decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive  modificazioni,  con
punteggi premianti per i prodotti contenenti materiali post consumo o
derivanti dal recupero degli scarti e dei  materiali  rivenienti  dal
disassemblaggio dei prodotti complessi nelle percentuali fissate  con
il decreto di cui al comma 3 del presente articolo. 
  2. Nelle gare d'appalto  per  la  realizzazione  di  pavimentazioni
stradali e barriere acustiche, anche ai  fini  dell'esecuzione  degli
interventi di risanamento acustico realizzati ai  sensi  del  decreto
del  Ministro  dell'ambiente  29  novembre  2000,  pubblicato   nella
Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6  dicembre  2000,  le  amministrazioni
pubbliche e gli enti gestori delle infrastrutture  prevedono  criteri
di valutazione delle offerte ai  sensi  dell'articolo  83,  comma  1,
lettera e), del codice dei  contratti  pubblici  relativi  a  lavori,
servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n.
163,  e  successive  modificazioni,  con  punteggi  premianti  per  i
prodotti contenenti materiali post consumo o derivanti  dal  recupero
degli scarti e  dei  materiali  rivenienti  dal  disassemblaggio  dei
prodotti complessi nelle percentuali fissate con i decreti di cui  al
comma 3 del presente articolo. 
  3. Entro sei mesi dalla data di entrata in  vigore  della  presente
disposizione, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio
e del mare, con uno o piu' decreti, anche  attraverso  i  decreti  di
attuazione del Piano d'azione per la  sostenibilita'  ambientale  dei
consumi nel settore della pubblica amministrazione, di cui al decreto
del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare
11 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.  107  dell'8
maggio 2008, definisce: 
    a) l'entita' dei punteggi  premianti  e  le  caratteristiche  dei
materiali che ne beneficeranno, quali  quelli  indicati  all'articolo
206-ter, comma 2, lettera a), e  quelli  derivanti  dall'utilizzo  di
polverino da pneumatici fuori uso; 
    b) i descrittori acustici da tenere in considerazione  nei  bandi
di gara e i relativi valori di riferimento; 
    c) le percentuali minime di residui di produzione e di  materiali
post consumo o derivanti dal recupero degli scarti  e  dei  materiali
rivenienti dal disassemblaggio  dei  prodotti  complessi  che  devono
essere presenti nei manufatti per i quali possono essere assegnati  i
punteggi premianti, in considerazione sia della  materia  risparmiata
sia del risparmio  energetico  ottenuto  riutilizzando  i  materiali,
tenendo conto dell'intero ciclo di vita dei prodotti; 
    d) i materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti
e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
che non possono essere utilizzati senza operazioni di pre-trattamento
finalizzate a escludere effetti nocivi tali da provocare inquinamento
ambientale o danno alla salute umana)). 

info@labirintoambientale.it