206ter-RIFIUTI SPECIALI

206ter


ART. 206-ter 
(( (Accordi e contratti di programma per  incentivare  l'acquisto  di
prodotti derivanti da materiali post consumo  o  dal  recupero  degli
scarti e dei materiali rivenienti dal  disassemblaggio  dei  prodotti
                           complessi). )) 
 
  ((1. Al fine di incentivare il risparmio e il riciclo di  materiali
attraverso  il  sostegno  all'acquisto  di  prodotti   derivanti   da
materiali riciclati post consumo o dal recupero degli  scarti  e  dei
materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti  complessi,  il
Ministro dello  sviluppo  economico,  di  concerto  con  il  Ministro
dell'ambiente  e  della  tutela  del  territorio  e  del  mare,  puo'
stipulare appositi accordi e contratti di programma: 
    a) con le imprese che producono beni derivanti da materiali  post
consumo riciclati  o  dal  recupero  degli  scarti  e  dei  materiali
rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi, con  priorita'
per i beni provenienti dai rifiuti; 
    b) con enti pubblici; 
    c) con soggetti pubblici o privati; 
    d) con le associazioni di categoria, ivi comprese le associazioni
di aziende che si occupano di riuso,  preparazione  al  riutilizzo  e
riciclaggio; 
    e) con associazioni senza fini di lucro,  di  promozione  sociale
nonche' con imprese artigiane e imprese individuali; 
    f) con i soggetti incaricati di svolgere  le  attivita'  connesse
all'applicazione  del  principio  di   responsabilita'   estesa   del
produttore. 
  2. Gli accordi e i contratti di programma di cui al comma  1  hanno
ad oggetto: 
    a)   l'erogazione   di   incentivi   in   favore   di   attivita'
imprenditoriali di produzione di beni  derivanti  da  materiali  post
consumo riciclati  o  dal  recupero  degli  scarti  e  dei  materiali
rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi, con  priorita'
per i  beni  provenienti  dai  rifiuti  per  i  quali  devono  essere
perseguiti obiettivi di raccolta e riciclo nel rispetto del  presente
decreto e della normativa  dell'Unione  europea,  e  l'erogazione  di
incentivi in favore di attivita' imprenditoriali di produzione  e  di
preparazione dei materiali post  consumo  o  derivanti  dal  recupero
degli scarti e  dei  materiali  rivenienti  dal  disassemblaggio  dei
prodotti  complessi  per  il   loro   riutilizzo   e   di   attivita'
imprenditoriali di produzione e di commercializzazione di prodotti  e
componenti di prodotti reimpiegati per la  stessa  finalita'  per  la
quale erano stati concepiti; 
    b)   l'erogazione   di   incentivi   in   favore   di   attivita'
imprenditoriali di commercializzazione di aggregati riciclati marcati
CE e definiti secondo le norme UNI EN 13242:2013 e UNI EN 12620:2013,
nonche'  di  prodotti  derivanti  da   rifiuti   di   apparecchiature
elettriche  ed  elettroniche  e  da  pneumatici  fuori   uso   ovvero
realizzati con i materiali plastici provenienti dal  trattamento  dei
prodotti giunti a fine vita, cosi'  come  definiti  dalla  norma  UNI
10667-13:2013, dal post  consumo  o  dal  recupero  degli  scarti  di
produzione; 
    c) l'erogazione di incentivi in favore dei soggetti  economici  e
dei soggetti pubblici che acquistano prodotti derivanti dai materiali
di cui alle lettere a) e b). 
  3. Entro sei mesi dalla data di entrata in  vigore  della  presente
disposizione, il Ministro dello sviluppo economico, di  concerto  con
il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare  e
con il Ministro dell'economia e delle finanze, individua con  decreto
le  risorse  finanziarie  disponibili  a  legislazione   vigente   da
destinare,  sulla  base  di  apposite  disposizioni  legislative   di
finanziamento, agli accordi e ai contratti di  programma  di  cui  ai
commi 1 e 2 e fissa le modalita' di stipulazione dei medesimi accordi
e contratti  secondo  criteri  che  privilegino  prioritariamente  le
attivita' per il riutilizzo,  la  produzione  o  l'acquisto  di  beni
riciclati utilizzati per la stessa  finalita'  originaria  e  sistemi
produttivi  con  il  minor  impatto  ambientale  rispetto  ai  metodi
tradizionali.)) 

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