Dai dati dell' ISPRA, sulla produzione di rifiuti, si evidenzia quanto sbilanciamento ci sia tra i rifiuti Urbani e  i rifiuti Speciali. 
Nel 2015 in Italia stata registrata una produzione di Rifiuti urbani pari a 29.524.263 (Ton), mentre la produzione di Rifiuti Speciali arrivava addirittura a 130.552.518 (Ton).
Eppure ogni anno il circuito di raccolta che entra in crisi quello Urbano,  perch?
I Rifiuti Urbani sono avvolti da una fitta rete di Consorzi che puntano a recuperare il pi possibile dal circuito, ma attualmente non tutti i rifiuti prodotti nelle civili abitazioni vengono gestiti dalla grande macchina che avvolge i centri di raccolta comunali.
Attualmente solo le Aziende strutturate per recuperare i Rifiuti Speciali sono in grado di raggiungere standard elevati di recupero.
Ogni anno molti Comuni vengono premiati come dei veri e propri ricicloni arrivando a cifre del 70-80% di recupero; ma su quali rifiuti viene fatta la classifica?
Tela catramata, colle, adesivi e sigillanti, solventi, inchiostri, pitture sia liquide che solide, Acido muriatico, soda caustica, amianto,  entrano nel conteggio?
Nel pi piccolo negozietto di bricolage un privato pu acquistare veramente di tutto, e di conseguenza creare qualsiasi rifiuto.
Solo chi Gestisce i Rifiuti Speciali in grado di mettere in sicurezza questei particolari rifiuti.
Questi sono solo dei piccoli esempi di rifiuti Urbani che attualmete in pochissimi comuni possibile Gestire.
Ogni Comune dovrebbe prevedere di sottoscrivere, per la gestione dei rifiuti nel proprio territorio, una convenzione anche per quei particolari Rifiuti Urbani che di fatto possono essere gestiti solo nel circuito dei rifiuti Speciali.
Buon Lavoro





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